
Trasacco: storia e attualità
La storia di Trasacco inizia in tempi molto antichi risalenti all’epoca preromana quando il primo insediamento era denominato Supna(s) in lingua Marsa e si trovava sul Monte Alto ed avrebbe poi dato origine al successivo insediamento situato più a valle e chiamato Supinum . Il nome Trasacco deriva da Transacquas, ovvero “al di là delle acque” in quanto era situato sul versante meridionale dell’ex Lago del Fucino che fu poi fatto parzialmente prosciugare tra il 41 e il 52 d.c. dall’imperatore Claudio che fece costruire il palazzo imperiale in concomitanza con i lavori di bonifica e prosciugamento del lago.
Il centro storico di Trasacco insiste su alcune necropoli di epoca tardo repubblicana e imperiale in cui sono state rinvenute sepolture di diversa fattura comprese sepolture monumentali di importanti funzionari amministrativi della città antica. Alcune lastre scolpite sono oggi conservate nell’oratorio della Basilica dei Santi Cesidio e Rufino.
Distante dal tracciato originario della via Tiburtina Valeria, Transaquas era considerata un importante centro religioso nella Marsica ed un luogo sicura dalle scorribande. Nonostante questo, durante le persecuzioni contro i Cristiani nel III Secolo, Cesidio e gli altri capi spirituali vennero trucidati in una irruzione ordinata dall’Imperatore Massimiliano il Trace.
Transacquas cominciò il suo sviluppo in epoca altomedievale quando i primi nuclei di abitazioni si svilupparono intorno alla chiesa madre retta dai Benedettini di Montecassino che tra la fine del X secolo e la prima metà dell’XI secolo avevano estesi possedimenti in tutta l’area Marsicana. A Trasacco possedevano la Chiesa di Sant’Angelo, il Monastero di San Martino e la Chiesa di San Tommaso in Pertugia.
Le dimensioni e l’importanza di Trasacco aumentarono notevolmente a partire dall’anno 1096 quando i Conti dei Marsi donarono all’Abate di San Cesidio tutti i loro possedimenti in Transaqua ad esclusione del Palazzo Comitale.
Per tutto il medioevo e nell’età moderna le vicende storiche di Trasacco sono state strettamente legate e quelle delle Contee Marsicane di Albe e di Celano. Documenti storici dell’epoca riportano le cronache dei gravi danni causati a Trasacco ed al suo circondario dalle inondazioni del Lago del Fucino.
Quando in età contemporanea furono aboliti i Feudi, Trasacco fu, dal 1811 al 1831 riunita amministrativamente a Luco dei Marsi. Nel 1847 fu poi istituito il suo circondario ricadente nel Distretto di Avezzano.
In seguito al definitivo prosciugamento del Lago del Fucino avvenuto tra il 1855 e il 1876 ad opera del Principe Alessandro Torlonia, tutta la Piana del Fucino per una estensione di circa 16.000 ettari divenne un fertilissimo terreno coltivabile che costituisce a tutt’oggi principale attività economica di Trasacco.
Pochi giorni prima del disastroso terremoto della Marsica del 1915, alcuni agricoltori riferirono di strani fenomeni nei terreni alle porte del paese, fuoriuscita di gas, improvviso intorbidimento dell’acqua dei pozzi. Nel terribile sisma perì sotto le macerie circa 10% della popolazione di Trasacco.
Oggi Trasacco è un fiorente centro conosciuto per le sue produzioni agricole di altissima qualità che comprendono cereali, barbabietole e ortaggi oltre alla rinomata Patata del Fucino IGP. Il turismo è in costante crescita, attirato dalle bellezze naturali, dai luoghi di interesse storico e non ultimo da una gastronomia ricca di gustosi piatti tipici.
Di sicuro interesse sono le architetture religiose come la Basilica dei Santi Cesidio e Rufino eretta secondo la tradizione sui resti del Palazzo Imperiale dell‘Imperatore Claudio a partire dal 237 d.c. e successivamente distrutta nel 936, presto ricostruita per essere definitivamente ampliata nella conformazione attuale nel 1618. Tutta la storia di Trasacco coincide con quella della Basilica. Altri importanti edifici religiosi sono: la Chiesa della Madonna del Perpetuo Soccorso edificata nel 1652 e il Santuario della Madonna di Candelecchia risalente al 1120.
Da ricordare inoltre la Torre Febonio una torre edificata nel XII secolo e facente parte di un sistema di torri difensive che circondavano il Lago del Fucino. La Torre Febonio è considerata il monumento simbolo di Trasacco e la sua particolarità è quella di essere a pianta quadrata in basso e cilindrica in alto. Si ritiene che la parte quadrata si stata edificata ai tempi del primo parziale prosciugamento del Lago del Fucino da parte dell’Imperatore Claudio.
Un altro luogo di sicuro interesse per un visita è il sito archeologico di Alba Fucens, una colonia latina fortificata risalente al IV secolo a.c. e situata alle pendici del Monte Velino facilmente raggiungibile da Trasacco e dove poter ammirare uno splendido anfiteatro e resti monumentali di numerosi edifici. A ridosso di Alba Fucens sorge il Borgo Medievale di Albe anch’esso meritevole di una visita.
Se siete curiosi di conoscere la storia di Trasacco in dettaglio la trovate insieme ad molte altre informazioni sul sito del Comune di Trasacco.
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